mercoledì 31 ottobre 2012

So it goes #22

«Ma il mazzo di rucola», dice Z leggendo lo scontrino fiscale, «mi vuoi dire che l’hai pagato due euro e mezzo?». «Sì», dico. «Dove l’hai comprato?... In gioielleria, per caso?». «Dal fruttivendolo all’angolo con via Clavature», dico. «Il negozio dove fa spesa Montezemolo, intendi?» dice lei. «Può darsi. Io, i prezzi, in generale, non me li ricordo. Dato che sono espressi in numeri… E i numeri, io, non li memorizzo. Non c’è niente da fare, niente». «E gli anni che eri fidanzata con quel matematico siciliano?» dice Z, che oggi si vede lontano un chilometro che è in vena di polemica. «Si era laureato alla Normale di Pisa, infatti», dico. «E sai cosa m’ha detto un giorno?». «No», dice Z. «Sono innamorato della tua mente, m’ha detto. Del tuo deserto numerico». «Così t’ha detto?» dice Z. «Precisamente», dico. Z scuote la testa. Ripone delicatamente la rucola sul lavandino.
 
So it goes, dice Kurt.

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