sabato 20 ottobre 2012

So it goes #19

«Come stai?» dice Z. «Ho bisogno di tacere», dico. «Perché? Parli troppo?». «Smettere di dover dare spiegazioni, intendo».«Ho capito», dice Z. «E X, come sta?» dice. «È a Stoccarda, lavora lì, qualche giorno», dico. «Con la lingua, come fa?» dice. «Gli traduco io, via sms…Ich mӧchte mit dem berühmten Architekten Mathias Ungers sprechen... Che forse è anche morto…He he… Wo ist der Eingang des Geschӓfts?… usw», dico. «Ho capito», dice Z. «A pranzo, cos’hai mangiato?» dice. «Pizzoccheri alla valtellinese liofilizzati». «Ieri sera?».«Pizzoccheri». «Anche giovedì, per caso?». «Trovo che sia un alimento completo», dico. «Ho capito», dice Z. « Ich mӧchte eine Bratwurst und ein Bier, così gli scrivo… Ho bisogno di tacere», dico, «smettere di dover dare delle cazzo di spiegazioni, intendo».
 
So it goes, dice Kurt.

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