La verità è una. La giustizia è
una. Gli errori, le ingiustizie, sono indefinitamente variabili. Così gli
uomini convergono nel giusto e nel vero, mentre la menzogna e il crimine li
fanno indefinitamente divergere. Poiché l’uomo è una forza materiale, si può
sperare di trovarvi una risorsa che permetta di rendere quaggiù la verità e la
giustizia materialmente più forti del crimine e dell’errore.
Per raggiungere questo fine è
necessario un meccanismo adatto. Se la democrazia costituisce tale meccanismo,
è buona. Altrimenti no.
[Simone Weil, Manifesto per la soppressione
dei partiti politici, 2008, Roma, Castelvecchi editore, trad.it. Fabio
Regattin, pag.26]
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