sabato 13 ottobre 2012

Democrazia, ancora

La verità è una. La giustizia è una. Gli errori, le ingiustizie, sono indefinitamente variabili. Così gli uomini convergono nel giusto e nel vero, mentre la menzogna e il crimine li fanno indefinitamente divergere. Poiché l’uomo è una forza materiale, si può sperare di trovarvi una risorsa che permetta di rendere quaggiù la verità e la giustizia materialmente più forti del crimine e dell’errore.
Per raggiungere questo fine è necessario un meccanismo adatto. Se la democrazia costituisce tale meccanismo, è buona. Altrimenti no.
[Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 2008, Roma, Castelvecchi editore, trad.it. Fabio Regattin, pag.26]
 

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