martedì 3 luglio 2012

Voleva dimostrare

Almeno settemila incidenti aerei l'anno sono causati dalla collisione con uccelli in volo, leggo sul giornale. Negli aeroporti si ricorre ad ogni espediente per allontanare i volatili dalla pista. È consuetudine, per esempio, non tagliare l'erba del prato adiacente, così da scoraggiare i gabbiani dal posarsi a terra. A bordo pista si lasciano germogliare piante graminacee selvatiche e indigeste. Si piantano spaventapasseri. Si sparano in aria fuochi pirotecnici, segnali sonori assordanti. Un addetto dell'aeroporto di San Francisco racconta di un pomeriggio nel quale un pellicano si era posato al centro della pista. Il pennuto passeggiava, dice, indifferente, senza paura. Non aveva alcuna intenzione di andarsene. Mentre gli sparavo e lo vedevo cadere stecchito a terra, dice l'uomo al giornalista, mi chiedevo cosa volesse dimostrare, quel pellicano. Che cosa voleva dimostrare, già.



lunedì 2 luglio 2012

Una donna difficile

"Bene, che cosa vuoi fare? ".
"Baciarti".
"Sono tutta sporca".
"Non baci gente quando sei tutta sporca?".
"Io non bacio la gente. Sono nata prima di quella generazione. Ti troveremo una ragazzina che potrai baciare".
"Non ci sono ragazzine carina. Tu sei l'unica che mi piace".
"Io non sono carina. Sono una donna difficile".
 [Francis Scott Fitzgerald, 'I taccuini', Torino, Einaudi, 1980, pag.107, citato nel racconto 'Scott e Zelda', pubblicato su Colla, anni fa]

Ancora di 'Le descrizioni'

Recensione di 'Le descrizioni' ed intervista ad opera di Annamaria Garbagnoli alla mia persona.
http://www.kultural.eu/component/content/article/358-le-descrizioni-intervista-a-monica-dallolio

venerdì 29 giugno 2012

Concerto in re maggiore

Cammina, avanti, cammina. Lo senti che vento tira? Eppure siamo in luglio. E il vento mette in bocca, negli occhi, solo polvere. Il vento in estate lascia presagire una catastrofe che invece mai arriverà. È perché le strade sono vuote. È la mancanza di esseri umani a metter paura. Ti ricordi quella canzone che tutti cantavano? ‘Viva la gente’, diceva, ‘la trovi ovunque tu vai, viva la gente simpatica più che mai...’. Devi percorrere questo ponte. Hai deciso di camminare nella città senza gente. Oltre comincia via Stalingrado. Strana idea quella d'intitolare una via a una città. Chissà perché il contrario non accade mai. Infilati gli auricolari dell'iPod adesso. I concerti brandeburghesi. Il concerto in re maggiore. Perfetto per questo momento, quel clavicembalo che impazzisce alla fine.

giovedì 28 giugno 2012

Cose nuove

Devi dire cose nuove, e però tante cose vecchie. Devi dire in effetti soltanto cose vecchie che però siano anche nuove! Le diverse 'concezioni' devono corrispondere a diverse applicazioni. Anche il poeta deve sempre chiedersi: E' proprio vero ciò che scrivo? Il che non deve necessariamente voler dire: Succede così nella realtà? Devi comunque portarti dietro qualcosa di vecchio. Ma per una costruzione. - 1941
[Ludwig Wittgenstein, 'Pensieri diversi', Milano, Adelphi, 1988, pag.82]

martedì 26 giugno 2012

Club Med

Sognai che ero prigioniera in un Club Med. Degli immigrati clandestini erano sbarcati su quest'isola da vacanza e avevano occupato il resort cinque stelle, rapito i villeggianti. Era uno strano sequestro. Non volevano soldi. Né asilo politico. Neppure il permesso di soggiorno. Volevano le vite agiate degli ospiti del Club. Si insediavano nelle loro stanze, indossavano i loro abiti sportivo-eleganti, i loro gioielli. Finché una squadra di agenti scelti faceva irruzione. Gli africani non opponevano alcuna resistenza. «Prendeteci pure», dicevano, «che cosa credevate? Che eravamo sbarcati nel vostro bel paese per lavorare in fabbrica? Per raccattar pomodori nei campi?».
[dalla Guida gastronomica]

venerdì 22 giugno 2012

Morale

«Una fondamentale accuratezza d’espressione è il solo e unico principio morale della scrittura». Ezra Pound.
[Raymond Carver, op.cit., pag.6]