giovedì 17 maggio 2012

Perdisa Pop, editore tra i migliori al Lingotto, eh

Guardatevi questo filmato. C'è 'Tanatosi', il nuovo ebook di Antonio Paolacci, primo della collana ePop, dedicata a brevi testi solo in versione digitale, poi 'Le descrizioni', con la sua copertina sgranatamente analogica.
http://www.youtube.com/watch?v=AIgRS8wW_Zk&list=UUpjD94DNv7i-FpMW5RHoeQQ&index=1&feature=plcp

mercoledì 16 maggio 2012

Caro Maurice Blanchot

Eppure sembrava così semplice. Quando ero bambina, i maschi leggevano il romanzo 'I ragazzi della via Pal', le femmine 'Piccole donne'. E 'Piccole donne' evolveva in 'Piccole donne crescono'. Con Meg March, la sorella maggiore delle quattro, che al ritorno del padre, reduce della guerra di secessione americana, si sposa; Beth che sogna di diventare pianista ma poi si ammala e muore; Amy, la più affascinante, che sposa l'amico Laurie e parte per studiare arte in Italia; Jo che vuole fare la scrittrice e ce la fa. A quale di queste vite assomiglierà la mia? mi domandavo. Perché io per davvero pensavo che la mia vita dovesse assomigliare a una di quelle vite. Erano modelli. Una vita= un destino, pensavo. Caro Maurice Blanchot, sembrava così semplice. Invece era solo un romanzo.

giovedì 10 maggio 2012

'Le Descrizioni' al salone del libro

Domani tra le 14 e le 16 sarò a Torino, al salone del libro, allo stand di Perdisa Pop. Firmo le copie di 'Le descrizioni'. Guardo in faccia chi vorrà incontrarmi.

Il treno

«Sai a chi mi fai pensare?» disse M. una sera nella quale il cielo era gonfio di una nebbia densa, che impediva la visione delle case, dei tetti.
«No».
«A un personaggio di un racconto di Svevo».
«Chi?».
«Italo Svevo», disse M., che tra i suoi interessi c'ha anche la letteratura quella doc.
«Una bambina entra nel vagone di un treno e s'impunta che a tutti i costi vuole sedersi vicino al finestrino», disse. «’Voglio vedere!’ strilla la bambina, ‘voglio vedere!’. Così un anziano», proseguì M., «si alza e le cede il posto. Ma una volta seduta, la bambina, come se niente da prima fosse cambiato, continua a strillare ‘Voglio vedere! Voglio vedere!’. ‘Perché’, le dice la madre, ‘non vedi fuori dal finestrino? Ringrazia il signore che ti ha fatto sedere, piuttosto!’ dice. ‘Il treno!’ dice la bambina, ‘io voglio vedere il treno!’».
«Ecco», disse M., «tu sei come quella bambina che da seduta dentro il vagone, pretende di vedere il treno».

lunedì 7 maggio 2012

Sarà un romanzo senza amore

Se questo è un romanzo, sarà un romanzo senza amore. Sarà una storia noiosa, monca, inverosimile; tutto quel che lei vuole, mia sensitiva signora, ma sarà proprio così, e così dev'essere e così la voglio io, che sono padrone della mia vita, dell'anima mia, dell'opera mia.
[Giovanni Papini, 'Un uomo finito', op.cit., pag.106]

venerdì 4 maggio 2012

'Le descrizioni' in Riviera


Domani pomeriggio, alle sei, presento 'Le descrizioni' a Genova, alla libreria Finisterre, in piazza Truogoli di Santa Brigida 25. Con me ci sarà Antonio Paolacci. Farò qualche lettura.


Duane Hanson, Sunbather, 1971


Non si fanno gli uomini coi cerotti

Non si rifanno gli uomini coi cerotti e l'omeopatia. Ci voglion cure radicali e feroci. Bisogna tagliare dove c'è da tagliare; e bruciare dove c'è il marcio; e portar fuori dal soffice nido delle abitudini chi non conosce la fresca furia del vento e il salutare gelo della neve se non traverso i vetri di casa sua. E se l'aria vi mozza il respiro e vi soffoca, tanto peggio per voi e tanto meglio per i becchini.
[Giovanni Papini, 'Un uomo finito', Firenze, Vallecchi, 1971 ried., pag.104]